stigma
Cantiere salute mentale: Lo stigma della malattia mentale esiste anche nelle strutture di cura? martedì, agosto 15th, 2017
L' incontro delle  «Fondazione Itaca», a Milano, raccontato sul Corriere della Sera da Daniela Natali riflette su pregiudizi e modi di entrare in rapporto con i pazienti e con le loro famiglie (vedi l’articolo). I temi che si affrontano trovano una precisa risonanza  e convergenza nel disegno di legge ora in cammino al senato (vedi il testo). Così all’articolo 4  (Piano nazionale per la salute mentale) il Ddl affronta con decisione la questione dello stigma, della prevenzione, della promozione della salute mentale
Terrorismo, criminalità e disturbi mentali. Perché non esiste un legame diretto sabato, settembre 3rd, 2016
di Pietro Pellegrini (*) I fatti di sangue accaduti recentemente in diversi paesi Europei hanno portato alcuni commentatori dei mass media a collegare le condotte criminali e terroristiche ai disturbi mentali. Si tratta di una lettura assai preoccupante che richiede alcune ...
Il diritto al processo mercoledì, giugno 22nd, 2016
di Pietro Pellegrini (*) Una serie di tragici e orribili fatti, femminicidi, omicidi, tentati omicidi, capitati nel nostro territorio e nel nostro paese preoccupano l’opinione pubblica e pongono domande di diversa natura che richiedono l’analisi di molteplici elementi biologici educativi, psicologici, sociali, economici, culturali, valoriali, giuridici, etici. Insieme a questo sono certamente utili una sensibilità per quanto attiene la sicurezza e la qualità della convivenza sociale e un’attenzione che contrasti ogni forma di indifferenza e disinteresse e aiuti mediante una vigilanza attiva a migliorare il delicato lavoro delle forze dell’ordine, dei servizi educativi, sociali e sanitari nonché a rendere partecipi e protagonisti i cittadini, le famiglie e tutte le articolazioni della comunità senza mai travalicare nei modi, linguaggi e toni i limiti imposti dalla misura e dal buon senso.
Campagna anti-stigma #itaffectsme sabato, gennaio 30th, 2016
Laura Darralnon è diversa da tante altre ventottenni del Regno Unito. Ha la passione della recitazione, e come molti giovani vi si dedica con tutta se stessa. Ma, allo stesso tempo, Laura sta compiendo qualcosa di straordinario: attraverso una campagna ...
Il diritto di essere riconosciuto colpevole sabato, gennaio 30th, 2016
di Anna Poma. Egregio Direttore (della Nuova Venezia, ndr) abbiamo atteso alcuni giorni prima di inviare questa nostra perché ci è parso che qualsiasi parola, lettura, prospettiva  intorno all’omicidio di Nelly Pagnussat, la donna uccisa a Mestre dal vicino di casa (...
Un giudice spietato mercoledì, novembre 11th, 2015
di Giuseppina Turra. Ho assistito all'ultima parte della trasmissione “i fatti vostri” del 2 novembre scorso (trovate 10 minuti per vedere link): i genitori della bimba di 9 mesi, inquisiti per il suo decesso, sono intervenuti e sono stati intervistati dal signor Magalli. Con rammarico profondo mi sento in obbligo di  esprimere un altrettanto profondo disappunto. Mi domando prima di tutto quali siano le ragioni che conducono una redazione tv, che svolge un servizio pubblico, a mettere in 'piazza' una vicenda umana di questo tipo quando è evidentissimo che i due genitori sono persone bisognose di attenzione e sofferenti: 'ultimi', se posso usare un termine forse troppo evocativo. 
Se c’è una cosa buona giovedì, agosto 13th, 2015
di Lorenza Magliano Non ci sono mai cose buone nella morte accidentale e traumatica di una persona. Però se una cosa buona c'è da registrare nella morte del signor Andrea Soldi su una panchina di Torino o in un'ambulanza nel caldo di agosto, è il dispiacere dei suoi molti amici. E' pure l'indignazione composta e  legittima dei molti conoscenti, la barista, il carabiniere pensionato col telefonino, l'impiegato delle Poste, che hanno visto e hanno testimoniato sull'onda dell'affetto.
Lo stigma e la non innocenza dei servizi psichiatrici martedì, luglio 21st, 2015
di Vito D’Anza. Ci sono parole o espressioni usate, o spesso abusate, che ormai hanno perso senso e significato, e risuonano vuote alle orecchie di tanta gente. Non in assoluto certo, si tratta di uno "svuotamento" che dipende da quante persone le pronunciano e dal senso che di volta in volta viene attribuito a tali parole. Nel caso in questione mi riferisco a una certa psichiatria, e a certi psichiatri. Parole dette quasi avessero un senso liberatorio immediato e risolutivo, come se fossero magicamente capaci di mettere tutti d'accordo, di conciliare tra loro prassi (e teorie) le più disparate e spesso contrapposte. L’una e l’altra psichiatria, dalle diverse facce e dagli opposti significati.
“Pitbull”, gli internati dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Reggio Emilia si raccontano a teatro domenica, febbraio 15th, 2015
di Anita Eusebi (pubblicato su Piazza Grande, febbraio 2015) Sono le 22:30 di un sabato sera qualunque. Ma la compagnia non è una qualunque e neppure il luogo. Siamo davanti ai cancelli dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Reggio Emilia a salutare i ragazzi ...
MĂ t2014: “Le (poche) parole della salute mentale sui giornali. Conversando con Bruno Manfellotto (L’Espresso), Leonardo Tancredi (Piazza Grande) ed Enrico Grazioli (La Gazzetta di Modena)” domenica, novembre 23rd, 2014
di Anita Eusebi “Una persona che attraversa l’esperienza del disturbo mentale rischia di perdere fondamentali diritti personali e sociali. L’impegno di tutti gli attori sociali dovrebbe essere pertanto volto alla difesa e al potenziamento di tali diritti, per garantire le cure, la ...
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