testimonianze
Moira, la sua anoressia, le sue fasce martedì, agosto 11th, 2015
di Daniela Mallardi. ‘Ho capito quanto sia pieno di insidie, il termine aiutare. C'é così tanta falsa coscienza, se non addirittura esibizione, nel volere a tutti i costi aiutare gli altri, che se per caso mi capitasse, di fare del bene a qualcuno, mi sentirei più pulito se potessi dire: "Non l'ho fatto apposta". Forse solo così tra la parola aiutare e la parola vivere, non ci sarebbe più nessuna differenza’ (G. Gaber,  SOGNO IN DUE TEMPI,  1994) La provincia in cui sono nata ha gli ulivi, e piove poco. Nevica quasi mai. Al comune ci sono le foto della nevicata del 1990, che coprì tutto, una neve che Courmayeur avrebbe riso, ma che lì sulle coste adriatiche aveva il sapore della novità, tanto da farcene una galleria. Mi vedo appena arrivata a Roma, davanti ad un polpo metropolitano di luci e di tangenziale, mi vedo sbarcata nel reparto tentacolare di Psichiatria con una laurea in Psicologia ancora sporca di inchiostro e di velleità. Vedo Moira qui con la curiosità del suo arrivo, della sua incidenza come un fiocco di quella neve del 1990.
Perché di contenzione si può anche morire martedì, agosto 4th, 2015
di Vincenzo Serra Un altro anno è passato dalla morte di Franco Mastrogiovanni e quello che gli è successo in quei quattro giorni – dal 31/7/2009 al 4/8/2009 – è veramente difficile da dimenticare.
Per Marco ci vuole l’anestesista lunedì, agosto 3rd, 2015
di Peppe Dell'Acqua. Nell’estate del 2012 Marco[1], diciassettenne, chiede aiuto a sua madre. È molto inquieto e disorientato.  Riesce finalmente a dirle che “fuma”. I genitori di Marco sono nati nel milanese e lì hanno sempre vissuto. Di Marco si racconta una tranquilla fanciullezza. Non ha avuto problemi a socializzare e il suo rendimento scolastico è stato sempre adeguato.
Pazzi dal dolore venerdì, luglio 31st, 2015
V. mi scrive: “Le invio la mia testimonianza. Considerato il lavoro che fa, e i suoi libri, sarà l'ennesima storia che sentirà, quindi non pretendo nessuna replica, ma nero su carta dovevo pur metterlo.” Leggo il pezzo, l’ennesima storia di banalità di questa psichiatria, in cui s’imbatte una ragazza che non è stata costretta a curarsi, ma è lei che lo ha chiesto, che ha chiesto il ricovero, sapendo di star male, eppure è bastato solo l’ingresso in questo SPDC romano, le è bastato essere chiusa dentro, messa in ammollo di psicofarmaci, impossibilitata perfino a leggere, le è bastato sentire le minacce di contenzione a una sua compagna di ricovero se non avesse preso la terapia, per capire che questa non è cura ma è mero controllo. Le rispondo che questa sua testimonianza è bella e importante. Le chiedo di pubblicarla sul sito del forum salute mentale.
Un anno dopo. Memorie dal cesso di un Spdc mercoledì, luglio 29th, 2015
di Francesco (vedi articolo precedente) Ho trent’anni e vivo nella bella città di Verona. Diciotto mesi fa sono stato ricoverato in psichiatria, perché mangiavo e dormivo poco e facevo discorsi strani (aiutare gli altri, volersi bene, cambiare il mondo con la pace e l'empatia..); strani per chi non mi conosce, chi mi conosce sa che sono pensieri che faccio da sempre. Cercavo affetto e cercavo empatia, li ho cercati nelle persone che ritenevo più vicine (mia madre, mia zia, i miei amici di vecchia data) e che pensavo mi avrebbero meglio compreso. La risposta è stata un TSO, trentacinque giorni di ricovero forzato presso il SPDC dell’Ospedale civile maggiore, l'umiliazione punitiva della contenzione (sono stato legato al letto) e dosi equine di psicofarmaci.
Grand Hotel TSO domenica, luglio 26th, 2015
E chi se l’aspettava che sarei stato catalogato anch’io come borderline, e mi avrebbero affibbiato sulla fronte madida l’infame marchio di TSO. … le tappe che mi avevano condotto a essere uno dei più inutilmente colti e giovani villeggianti presso il Grand Hotel TSO erano state rapide e tempestate ...
A un giovane operatore della salute mentale lunedì, luglio 6th, 2015
Lettera aperta per riconoscerci in una storia che parla al futuro Al recente incontro di Pistoia, la lettera aperta rivolta a chiunque operi nel campo della cura e a tutti i cittadini e cittadine per l’urgenza di riaprire sulla questione della ...
L’almanacco di Franco Rotelli venerdì, giugno 26th, 2015
Di Piero Del Giudice L’istituzione inventata/Almanacco. Trieste 1971-2010 (pag. 330, AlphaBeta editore, Bolzano, 2015, distribuzione via amazon) è il libro di Franco Rotelli - direttore dei servizi di salute mentale e poi direttore ASL di Trieste - che racconta l’esperienza triestina ...
Forum di Pistoia: una piazza senza porte e senza muri mercoledì, giugno 24th, 2015
di Claudia Celentano. (per 180gradi.org) Scriveva Franco Basaglia in “Conferenze Brasiliane” (1979): “Dieci, quindici, venti anni addietro era impensabile che il manicomio potesse essere distrutto. D’altronde, potrà accadere che i manicomi torneranno a essere chiusi e più chiusi ancora di prima, io non lo so! Ma, ...
Dopo il Forum di Pistoia lunedì, giugno 22nd, 2015
Di Alessia de Stefano. Un incontro tra psichiatria e società civile intorno alle politiche della salute mentale. In quelle tre giornate abbiamo ridato valore alla parola ‘politica’ in senso alto, mettendo al centro della discussione non solo la cura ma anche ...
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