testimonianze
Campagna anti-stigma #itaffectsme sabato, gennaio 30th, 2016
Laura Darralnon è diversa da tante altre ventottenni del Regno Unito. Ha la passione della recitazione, e come molti giovani vi si dedica con tutta se stessa. Ma, allo stesso tempo, Laura sta compiendo qualcosa di straordinario: attraverso una campagna ...
Giuseppe, Renato, Sergio, Jamir, Roberto, …. giovedì, gennaio 7th, 2016
Quando Marco Cavallo, a Secondigliano nel novembre 2013, incontrò 75 internati....
Annegato in un mare di neurolettici tra Rsa, Spdc e contenzioni. In una ridente cittadina veneta mercoledì, gennaio 6th, 2016
Di Peppe Dell’Acqua. Di recente ho partecipato in Veneto a un incontro organizzato da familiari e cittadini attivi per la presentazione dell’ultimo nato della Collana 180. Come sempre la partecipazione delle madri riporta le questioni con parole semplici alla quotidianità, spesso difficile e faticosa, ai bisogni, alle cure, ai servizi, alla denuncia di incomprensibili deformazioni organizzative, alla speranza. Una signora, timidissima, prende la parola. Si imbarazza alla presenza del microfono. In dialetto, cantilenando, dice di avere più di settant’anni e che vuole parlare di suo figlio che ne ha quarantacinque e che vive in una struttura, una RSA, precisa, e che “me fiol l’è in psichiatria da quando che el iera giovine”. Ci dice di un uomo che da più di 20 anni è in cura con neurolettici, ricoveri, contenzioni e residenze (Rsa). È angosciata ora più che prima perché suo figlio non riesce più a camminare, piegato in due, ingrassato. È sopraffatto dai farmaci. Si avvicina e mi mostra un foglio piegato in quattro. È la lettera di dimissione dal servizio psichiatrico di diagnosi e cura (vedi sotto*).
Se 87 ore vi sembrano poche … martedì, dicembre 29th, 2015
di Piero Cipriano. “Possiate ricordarvene domani mattina, all’ora della visita, quando senza alcun lessico tenterete di conversare con questi uomini, nei loro confronti dei quali, riconoscetelo, non avete altra superiorità che la forza”. Queste parole, scritte da Antonin Artaud quasi un secolo fa, sembrano accompagnare le immagini del film di Costanza Quatriglio. Film dove si racconta non la vita ma gli ultimi quattro giorni, 87 ore per la precisione, di agonia, tortura, cristologica passione di un maestro anarchico: Francesco Mastrogiovanni.
Dibattere, non processare: ancora sull’evento di Mantova. Note di Luigi Benevelli. giovedì, dicembre 17th, 2015
Il 12 scorso si è tenuto a Mantova l’evento, su cui ha riferito puntualmente Giovanni Rossi (v. sotto), promosso dall’Ordine provinciale degli avvocati e da quello dei medici sul tema Lo psichiatra e il paziente in cura: competenza, appropriatezza e responsabilità. Profili psichiatrici e giuridici. L’incontro ha chiuso con una discussione ...
«87 ore – Gli ultimi giorni di Francesco Mastrogiovanni», l’apripista della lotta alla contenzione. giovedì, dicembre 17th, 2015
Stasera 7 dicembre 2015, ore 21,00 è possibile vedere gratuitamente il film-documentario "87 ore - Gli ultimi giorni di Francesco Mastrogiovanni" di Costanza Quatriglio, al seguente link: http://espresso.mymovies.it/free/. Successivamente sul sito Mymovies.it il film potrà essere visto, ma a pagamento. Il film sarà poi trasmesso da Rai 3 il 28 Dicembre 2015.
Il libro più bello dell’anno! venerdì, novembre 20th, 2015
di Marino Sinibaldi, direttore di Radio3 Un giorno, alla metà degli anni ottanta, una signora triestina che cerca una casa con giardino nella parte alta della città varca un portone un tempo serrato e scopre che quei ventidue ettari sono il famigerato Ospedale psichiatrico provinciale (Opp), ora un ex manicomio con edifici invasi dai rovi, ma anche altri riconvertiti e animati, circondati da un gigantesco, magnifico roseto. Non tutte le mura sono intatte perché, sembra, si dovette abbatterne una parte per fare uscire, un domenica di marzo del 1973, il più famoso manufatto mai emerso da un nosocomio, ossia il gigantesco cavallo azzurro in legno e cartapesta confidenzialmente ribattezzato Marco Cavallo: la sua dismisura era, chissà quanto casualmente, impossibile da contenere dentro le mura che dovevano custodire la malattia mentale.
Collemaggio, le foto scientifiche che documentano l’annientamento martedì, novembre 3rd, 2015
di Sara De Carli Sono state ritrovate 400 foto durissime, scattate intorno al 1920 ai pazienti ricoverati al manicomio di Collemaggio. Sono il frutto della scienza dell'epoca, che riteneva che esistessero segni fisici oggettivi per la malattia mentale. «Sono la prepotenza dello sguardo scientifico che ha cancellato per secoli il matto dal ...
Cos’è la guarigione? 3) Le persone hanno il bisogno e il diritto di avere speranza lunedì, novembre 2nd, 2015
di Federico Scarpa Durante i quattro incontri il Gruppo Recovery ha presentato gli otto punti della “Carta dei Servizi Orientati alla Guarigione”. Lungi dal voler essere un documento scientifico e definitivo, la Carta rappresenta uno spunto di riflessione certamente valido per valutare quanto un servizio sta facendo per guidare le persone e la popolazione verso una migliore salute mentale.
Cos’è la guarigione? 2) Il bisogno di umanità domenica, novembre 1st, 2015
di Federico Scarpa Quando per la prima volta si presenta una crisi ci troviamo improvvisamente soli, è come vedersi crollare il mondo addosso e spesso non siamo noi ad accorgercene per primi, spesso sono i nostri parenti, amici o colleghi di lavoro ad accorgersi che qualcosa non va. La crisi è come una disgregazione dell’io, non siamo più in sintonia con il mondo, quello che vediamo e viviamo non trova riscontro con la realtà.
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