TSO
Jefferson Garcia Tomala domenica, giugno 17th, 2018
Di Amedeo Gagliardi* Jefferson Garcia Tomala era un ragazzo di vent’anni, ucciso domenica scorsa a Genova Sestri Ponente, in seguito alla chiamata della madre al 112: «Ieri sera ho avuto un problema con mio figlio. Una storia lunga, adesso ...
La forma dell’acqua, pistole elettriche e TSO domenica, giugno 17th, 2018
Di Francesca de Carolis C’è qualcosa che non va... qualcosa che non quadra... mi era subito sembrata “strana”, oltre che drammatica e scandalosa, la notizia del ragazzo di origine ecuadoregna, venti anni, ucciso a Genova con cinque colpi di pistola, cinque colpi di pistola non alle gambe, alle braccia, ma in punti vitali, nel corso di un “Tso”. Tso, trattamento sanitario obbligatorio... Cinque colpi di pistola? Trattamento sanitario obbligatorio? Non sarebbe la prima volta di un tentativo di Tso con esiti così drammatici (ma questo naturalmente non può giustificare...), ma... leggo di Tso, eppure si parla solo di un intervento di polizia?
La pistola per l’elettroshock per strada domenica, giugno 17th, 2018
Di Piero Cipriano* Genova. Jefferson Garcia, ventunenne ecuadoriano, non era, come scrive Il fatto quotidiano, “in cura per problemi psichici”. Lo confermano gli psichiatri del territorio genovese. Non era conosciuto ai servizi di salute mentale. La madre chiama il 112 per ...
A proposito di Jefferson ToumalĂ  domenica, giugno 17th, 2018
di Carlo Miccio All'indomani dell'assurda morte di Jefferson Tomalà, tra le tante incoerenze delle narrazioni che venivano proposte, tracui l’invenzione di sana pianta del Tso(!), mi ha colpito soprattutto la differenza manifesta nei due differenti comunicati (anzi, tweet nel primo ...
Il tragico incidente di via Borzoli: un intervento di emergenza, ma non un TSO sabato, giugno 16th, 2018
di Paolo Peloso L’incidente accaduto in via Borzoli a Genova domenica 10 giugno, nel quale ha perso la vita il ventunenne Jefferson Garcia Tomalà ed è rimasto ferito un sovrintendente della Polizia di Stato, è un fatto tragico e il ...
La Sip: Ecco perché siamo contro la riforma del TSO domenica, luglio 30th, 2017
PiĂą che nuove leggi sul TSO andrebbe data piena, reale ed efficace attuazione alle normative vigenti, consentendo al sistema pubblico della salute mentale di continuare a garantire in maniera uniforme a livello nazionale i livelli essenziali di assistenza a tutti i cittadini. Un sistema che oggi, invece, rischia in pochi ...
I “matti” e il Sudtirolo inamovibile martedì, giugno 27th, 2017
Intervista a Peppe Dell'Acqua sull'aumento dei Tso a Bolzano, il disturbo mentale e l’incontro con Basaglia, padre della legge 180 che sancì la chiusura dei manicomi. di Sarah Franzosini Dottor Dell’Acqua, a quanto pare a Bolzano si è verificato un drastico aumento dei trattamenti sanitari obbligatori (Tso), è un caso isolato quello del capoluogo altoatesino oppure il fenomeno è in aumento su tutto il territorio italiano? Il territorio italiano, in questo campo, è una sorta di “pelle di leopardo”. Bisognerebbe iniziare con il dire che cos'è il Tso: uno strumento di garanzia e di grande civiltà che lo Stato mette a disposizione del cittadino per garantire il suo diritto alla cura anche nelle situazioni più difficili e controverse.
Bolzano: Ricoveri coatti in aumento preoccupazione in Comune domenica, giugno 18th, 2017
Il sindaco: «Trattamenti sanitari obbligatori, ci sono anche tre casi al giorno» Molti 40 e 50enni ai margini: senza lavoro, con situazioni familiari complesse di Davide Pasquali BOLZANO. ...
Si disse e si dice “morte per Tso” giovedì, giugno 1st, 2017
Il 27 maggio di due anni fa, i vigili urbani di Sant’Arsenio, nella provincia cilentana di Salerno, entrarono in casa di Massimiliano Malzone, un’ora e mezza prima dell’arrivo dei medici, per sottoporlo a Trattamento Sanitario Obbligatorio.  Lo portarono nel servizio psichiatrico di diagnosi e cura, dove fu ricoverato, alla famiglia non fu permesso fargli visita per i dodici giorni successivi. Il 10 giugno Massimiliano Malzone morì in quello stesso reparto per un arresto cardiaco improvviso: le massicce dosi di psicofarmaci per sedarlo e la contenzione (forse attuata) le probabili cause.
Mentre i Radicali presentano in Parlamento la loro proposta, il Forum non può che dissociarsi venerdì, aprile 21st, 2017
di Alessia de Stefano. Leggendo la presentazione della proposta di legge dei radicali italiani di modifica della legge 180 (vedi), scopro di avere capito molto poco delle regole che da dieci anni applico nei servizi di salute mentale. L’impianto normativo più volte elogiato dalla OMS sarebbe “fragile”, la tutela dei diritti del paziente del tutto inconsistente, il sindaco “figura ornamentale”. La soluzione passerebbe per un giudice tutelare, non più garante e supervisore ma diretto responsabile della emanazione della ordinanza di tso, per un avvocato che difenda il paziente proprio come una persona arrestata o fermata.
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