Una breve riflessione: senza OPG, dopo un successo, quali prospettive?
(photo by Eligio Verazzi)

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Di Pietro Pellegrini (*)

Sembra trascorso molto tempo dal 31 marzo 2015 quando la legge ha fissato la chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG) e dopo quasi venti mesi siamo ormai prossimi all’effettivo definitivo superamento di tutti gli OPG che dovrebbe avvenire a breve, entro gennaio 2017. Un successo al quale molti non avevano creduto che si è realizzato grazie ad una grande azione collettiva che ha visto interagire positivamente i livelli nazionali, regionali e le diverse istituzioni, magistratura, amministrazione penitenziaria, prefetture, forze dell’ordine, enti locali.

Ma il motore dell’intera vicenda sono stati i Dipartimenti di Salute Mentale (DSM) e ai loro dirigenti e operatori va il riconoscimento per il lavoro fatto, per il coraggio e l’intelligenza dimostrati portando a termine un percorso de-istituzionalizzazione che nemmeno la legge 180 aveva toccato.

Tutto questo non si sarebbe potuto realizzare senza un sistema di salute mentale di comunitĂ , che affonda le radici nella cultura psichiatrica maturata nel nostro paese, nel lavoro di rete, il quale, al di lĂ  di tante difficoltĂ , resta diffuso e attivo.

Lo si è visto nella mobilitazione di sindaci e amministratori locali, religiosi, enti di volontariato, cooperative ecc. attivi nel contrastare le forze contrarie all’apertura delle REMS e nel creare le migliori condizioni per l’accoglienza. … (leggi tutto)


(*) Direttore del Dipartimento Assistenziale Integrato Salute Mentale Dipendenze Patologiche Ausl di Parma

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