Una via d’uscita c’è sempre…

peppeServizio Video di Flavia Paone, Tg3 RaiTv.

La storia di Antonio, un ragazzo che dovrà stare rinchiuso per quattro anni in un ospedale psichiatrico giudiziario, strutture che peraltro dovrebbero essere già chiuse. Il reato commesso è quanto mai evanescente: una colluttazione con lo psicologo che lo seguiva da anni, la caduta dei due abbracciati e la frattura del polso dello psicologo. Un evento frequentissimo nel corso di relazioni terapeutiche anche molto ravvicinate. Mai lo psicologo ha inteso denunciare anzi ha dichiarato più volte la involontarietà e l’imprevedibilità di quanto accaduto

I genitori e lo psichiatra che lo ha in cura si battono per farlo uscire: Servono piani alternativi di cura – dicono – l’opg annienta le persone.

L’intervista intera sulla battaglia per liberare Antonio, internato nell’OPG di Reggio Emilia, a Peppe Dell’Acqua per il TG3 Rai.tv

(Vedi gli articoli già pubblicati sulla storia di Antonio:

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