4 agosto 2009 – 4 agosto 2019 Quest’anno è ancora più dura. Dieci anni fa moriva zio Franco e dieci anni fa cambiava per sempre la vita della mia famiglia. Ricordo quando io e mio padre abbiamo visto per la prima volta le immagini di quel video, quando abbiamo portato i vestiti in obitorio, quando papà non dormiva ma trascriveva minuto per minuto quello che si vedeva in quelle 90 e più ore di video.…
Di Enrico Bronzo, Comunità di Sant’Egidio, Roma Mi chiamo Enrico Bronzo, ho partecipato alla Conferenza Nazionale per la Salute Mentale che si è svolta a Roma nel mese di giugno presso l’Università La Sapienza, sono della Comunità di Sant’Egidio e partecipo da circa 25 anni alle sue attività. Ho partecipato alla tavola rotonda sulla contezione meccanica, e desidero inviare il mio modesto contributo. Non ho in realtà relazionato alla tavola rotonda per un problema di…
Di Peppe Dell’Acqua A Trieste, dove ho iniziato a lavorare nel 1971, era già raro il ricorso alla contenzione meccanica. Nell’ordinato e magnifico frenocomio dell’imperial regia asburgica città, gli infermieri e i medici parlavano con orgoglio del rifiuto di questa pratica. Fascette e camice di forza, se pur in dotazione in alcuni reparti, erano usate molto poco. Quasi mai, dicevano gli infermieri più anziani. A San Giovanni si usava una più civile (?) forma di…
di Roberto Zanfini, Direttore Emergenza Urgenza Psichiatrica di Ravenna AUSL della Romagna Nonostante i Servizi Psichiarici di Diagnosi e Cura ricorrano alla contenzione non sono presenti leggi o norme che la regolamentino essendo stato il Regio Decreto 615/1909 ” abolito dalla legge 180/1978. In questo decreto al Capo IV art. 60 il ricorso alla contenzione fisica veniva stigmatizzato ed era stabilita una pena economica per chi vi ricorreva senza l’autorizzazione scritta del Direttore del manicomio…
Si è svolta mercoledì 3 ottobre, al Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura di Ravenna una cerimonia per ricordare che da circa 13 mesi, nel servizio stesso, non viene effettuata alcuna contenzione dei pazienti. Hanno partecipato alla cerimonia il sindaco di Bagnacavallo Eleonora Proni; l’assessore Claudia Gatta di Faenza; il comandante della polizia municipale di Ravenna Andrea Giacomini; il giudice tutelare di Ravenna Cesare Santi; Milena Spadola (Collegio Infermieri Ravenna); Giovanni Rossi (vicepresidente dell’associazione dei…
Parte da Trieste, capoluogo del Friuli Venezia Giulia, con la precisa ambizione di estendersi a tutta Italia e di arrivare fino a Bruxelles, un messaggio forte che punta a superare la pratica della contenzione nelle strutture sanitarie ed assistenziali, nel pieno rispetto dei diritti delle persone più fragili. L’Amministrazione regionale, che già lo scorso anno aveva approvato una delibera con delle precise raccomandazioni per evitare questa procedura, ha infatti sottoscritto oggi – insieme al Comune di…
“Trovandosi accanto a un uomo ristretto sul letto di contenzione, non si può non sentire il sentimento di disperazione finale che avverte chi è costretto a questa prepotenza. Sentimenti di rabbia, di dolore, d’impotenza, d’incapacità, di ribellione, d’inutilità, di fallimento che oggi le persone, con l’esperienza della contenzione, a fatica riescono a riferire. È talmente profonda la ferita di chi esce vivo da quest’esperienza che il racconto è quasi più doloroso dell’esperienza stessa. Come la…
Giovanna Del Giudice, Stefano Cecconi, Denise Amerini, Vito D’Anza per la campagna …e tu slegalo subito Il 15 novembre la Corte di Appello di Salerno ha condannato sei medici e undici infermieri del Servizio psichiatrico ospedaliero di Vallo della Lucania per la morte di Franco Mastrogiovanni ricoverato il 30 luglio 2009 e legato al letto per 87 ore, fino ed oltre la morte. Questa condanna ripristina la verità, mettendo al centro della cura la libertà,…
di Vito D’Anza, portavoce nazionale del Forum Salute Mentale
Il convegno annuale del Club dei SPDC No Restraint segna un momento importante di confronto e di stimolo per il superamento delle violente restrizioni che imperano nella gran parte dei SPDC. Anche a Terni, grazie all’impegno degli operatori e del responsabile del SPDC locale, Angelo Trequattrini, l’incontro è risultato particolarmente vivace ed interessante. C’è stato, tra l’altro, un interessante confronto con psichiatri svizzeri e tedeschi di Brema (M. Buhrig), svizzeri del Canton Ticino (T. Hemmenegger) che in realtà pur diverse dall’Italia (paesi che contemplano ancora manicomi) hanno realizzato pratiche No Restraint
Bolzano. Ero stata inviata dalla biblioteca di Salorno a presentare “… e tu slegalo subito. Sulla contenzione in psichiatria” (ed. Alphabeta Verlag Merano) presso il centro riabilitativo psichiatrico Gelmini. Ma a due ore dall’inizio della presentazione, per interventi di “autorità”, la presentazione è stata impedita in quella sala (e in tutta fretta è stato necessario trovare una nuova sala).
La giustificazione addotta al togliere la sala (regolarmente richiesta e regolarmente concessa già da molti giorni) è stata messa in connessione con il “bene” dei ricoverati (per il “bene” dei pazienti i medici dicono di legare), con il fatto che veniva affrontato un tema, quello della contenzione, e la campagna nazionale per l’abolizione della contenzione, “triestino/basagliano” e non più all’agenda dei tempi attuali!