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Un tenerissimo e commovente dialogo che Elena Cerkvenič immagina di avere con Franco Basaglia. Ve lo proponiamo come “assaggio” della preziosa testimonianza che Elena presto ci regalerà con “Sono schizofrenica, ma amo la mia follia”, il libro in cui racconta la sua vita. Dove pure, in sogno, Basaglia un giorno le viene incontro. Se i sogni sono fatti della carne e del sangue di cui si rivestono per raccontarci la loro verità…Personaggi:io: un individuo che ha ritrovato…

“Il Piccolo” Trieste 2 maggio 2024Solidarietà agli operatori del Centro di Salute Mentale di via GambiniAppresa la notizia del proclamato stato di agitazione dagli operatori del Centro di Salute mentale di via Gambini e del conseguente sciopero delle prime 2 ore di giovedì 9 maggio  dalle ore 8.00 alle ore 10.00, desideriamo esprimere tutta la nostra vicinanza agli operatori  che ci vedono uniti alle richieste di reintegro del personale e del ripristino del servizio sulle …

Domenica, 21 aprile 2024Stamattina, mentre camminavo lungo Corso Italia e stavo andando a messa, ho avuto una spiacevole occasione di incontrare una persona che conosco da parecchi anni, di cultura e classe sociale medio – alta, e ho avuto modo di percepire lo stigma da parte sua nei confronti della mia persona. Lo stigma, questa etichetta, il pregiudizio che viene esercitato nella relazione dalle persone per le fragilità o disabilità che viviamo.Incontro appunto questa persona, mi…

Dovremmo mandare un grande ringraziamento a Franco Basaglia nella ricorrenza del centenario della sua nascita. Ci ha lasciati nel 1980, poco dopo la realizzazione di una legge, la 180, decisiva per il salvataggio della salute mentale. Poi ci sono stati decenni in cui lo slancio delle idee di Basaglia è stato rallentato e infine sopito, al punto che oggi sarebbe assolutamente necessario un rilancio prima che una cortina di silenzio e normalizzazione allontani da noi…

Se sono nato a Trieste è anche per colpa di Franco Basaglia.L’esperienza che prendeva corpo agli inizi degli anni settanta in quella città aveva attratto mio padre. In quel periodo molti giovani psichiatri, o comunque operatori della salute mentale, avevano visto nella pratica di Basaglia la possibilità di stravolgere un sistema, quello asilare – manicomiale, che cominciava ad apparire oppressivo, illiberale, vergognoso nel confermare e legittimare i meccanismi di esclusione dei soggetti, anche se malati…

da: La Gazzetta di MantovaLa vera legge Basaglia.Basaglia aveva freddo in quel dicembre 1979. Mi chiese di indicargli dove comprare un pullover. Lo accompagnai da Marco boutique in piazza delle Poste.Era a Mantova per partecipare ad un convegno: “Le nuove istituzioni della psichiatria” in cui si sarebbe discusso di chiusura dei manicomi e nuovi servizi.Franco Basaglia, veneziano, somigliava ai campanili e alle torri di segnalazione che danno verticalità all’orizzonte piatto della laguna.Da lontano un punto…

da: Il Dubbio, 18 marzo 2024Sergio Zavoli, padre del giornalismo italiano, incontrò Alda Merini mentre preparava il suo libro “Il dolore inutile, la pena in più del malato”. Ne venne fuori un’intervista memorabile con una delle più grandi poetesse del nostro Paese. Alda Merini si ritrovò a ripercorrere i momenti chiave della sua esistenza, compresa la dolorosissima esperienza: “Mi è venuto un accidente quando m’hanno chiuso i cancelli dicendomi che quella sera non sarei tornata…

Franco Basaglia sarà molto felice di quanto ha fatto nella vita e sarà molto felice di me, per ciò che ho fatto e per ciò che sto facendo nella mia vita.  Ieri, era l’8 marzo, la festa delle donne e di mattina sono stata al Centro di Salute Mentale Maddalena a fare l’iniezione che, per il mio disturbo psichico, devo fare mensilmente. Sono entrata da una porta aperta, rimasta lì un po’ di tempo e…

dal sito di Giacomo Doni “Si usano gli specchi per guardarsi il viso, e si usa l’arte per guardarsi l’anima.” scriveva George Bernard Shaw. E questo Eleonora, ma chiamata da tutti Nori, lo sapeva benissimo. Nata in una famiglia borghese nel 1902, aveva un fratello, Alberto, e una sorella, Bice, più piccoli con cui aveva un legame straordinario. Straordinario come il rapporto che aveva con l’arte. Durante il periodo degli studi Nori si accorge di gestire con difficoltà l’emotività,…

Come augurio per questo Natale, il regalo di un’immagine da “Il canto dell’altalena” (edito da Piédimosca e Al3viE), prezioso libro di Anna Maria Farabbi, che, da poeta qual è, ci accompagna in un viaggio “nell’origine del canto occidentale, della poesia occidentale che nasce nel mito”. Per entrare nel profondissimo… Come nel profondissimo entra l’immagine della bambina che compare nelle prime pagine. Ci narra, Anna Maria Farabbi, del suo incontro nel paese di montagna dove andava da ragazzina,…