Quelli accaduti a Muggia, cittadina rivierasca poco distante da Trieste, sono fatti tragici. Una mamma ha ucciso il proprio figlio di nove anni.La donna è una cinquantacinquenne ucraina, con alle spalle una separazione molto conflittuale «Era seguita da un Csm», si sono affrettati a scrivere i giornali. Notizia per altro molto approssimativa e di fatto non vera. Secondo Peppe Dell’Acqua, psichiatra arrivato nel capoluogo giuliano cinquant’anni fa per seguire Franco Basaglia nel suo sogno di…
Dopo l’aggressione in centro a Milano, le critiche alla legge Basaglia sono infondate: i delitti sono diminuiti dopo la chiusura dei manicomi. Il tragico episodio di Milano che ha visto una donna accoltellata senza motivo nel pieno centro della città non può essere strumentalizzato. Vincenzo Lanni, l’uomo responsabile dell’assurdo gesto, aveva un precedente simile risalente al 2016, quando era stato dichiarato seminfermo di mente. Dopo il carcere era stato sottoposto a una misura di sicurezza.…
Sulla condotta dei centri di salute mentale dell’Emilia-Romagna (e di tutta Italia)In più di una circostanza siamo stati contattati da persone che ci chiedono una “presa in carico”; fin qui non ci sarebbe niente da aggiungere; tuttavia dialogando con le persone che hanno presentato istanze di questo genere emerge che il CSM di riferimento avrebbe chiesto, ai fini di una dimissione dal servizio, la garanzia di una presa in carico da parte di uno psichiatra in…
Trieste brilla sotto i riflettori globali grazie a un articolo del Financial Times, che riconosce il valore del suo rivoluzionario modello di salute mentale. Questa celebrazione, proveniente da uno dei media economici più influenti al mondo, rafforza l’immagine della città come esempio di innovazione e progresso sociale.Il riconoscimento non solo mette in evidenza il successo del “modello Trieste”, ma contribuisce a posizionare la città come una destinazione d’interesse per studiosi, turisti e investitori, generando importanti opportunità economiche…
Il 6 e 7 dicembre 2024, al Centro Congressi Frentani a Roma, si è tenuta la 2a Conferenza nazionale autogestita per la Salute Mentale, avvenuta dopo numerosi incontri di preparazione, e che nasce dall’assunzione di una responsabilità e di una necessità rispetto alle criticità nell’ambito della salute mentale. La conferenza ha preso avvio con il ricordo di Giovanna Del Giudice (Coordinamento Nazionale Salute Mentale) di Franco Basaglia, Franco Rotelli, con un omaggio all’opera di Eugenio…
da “Vita”L’eredità di Franco Basaglia vive ancora? È questa la domanda che sorge a cent’anni dalla nascita del grande psichiatra veneziano, a cui noi di VITA abbiamo cercato di rispondere con il magazine di marzo, dedicato a questo tema. Se è vero che la situazione della salute mentale in Italia non è sempre rosea, è anche vero che esistono dei luoghi in cui il pensiero che ha ispirato la Legge 180 viene ancora coltivato e mantenuto vitale.…
da “Il Corriere della Sera”L’Italia è terzultima in Europa (peggio fanno solo Estonia e Bulgaria) per quota di spesa sanitaria dedicata alla salute mentale. Zero: ecco il risultato d’una ricerca nell’archivio Ansa incrociando i nomi di Orazio Schillaci e Franco Basaglia. C’è chi dirà che il ministro della Salute compare “solo” in 1.824 notizie d’agenzia e può essere una coincidenza che non citi mai il fautore della chiusura dei manicomi fondatore d’una nuova idea della…
A Trieste e a Gorizia, cinquant’anni fa, è accaduto qualcosa di straordinario che ha cambiato la vita a milioni di persone. L’azzurro animale di cartapesta, simbolo della rivoluzione di Franco Basaglia che portò alla chiusura dei manicomi, sarà nella spianata dell’Ara Pacis a Roma, in occasione del Festival di Salute 1973. Ultima domenica di febbraio, Marco Cavallo esce dal manicomio e apre con fatica una spaccatura nel muro. Franco Basaglia, risponde alle domande di giornalisti, cine operatori,…
Il dominio dello stigma psichiatrico , una drammatica deriva regressiva di Enrico Di Croce, psichiatra, Torino L’orribile omicidio a mani nude del cittadino nigeriano avvenuto di recente a Civitanova Marche è tragico e inaccettabile per diverse ragioni, fra le quali non esiterei a comprendere una parte delle reazioni emotive suscitate presso l’opinione pubblica. Mi riferisco alla vera esplosione di invettive stigmatizzanti che hannoinvestito non tanto l’assassino quanto la categoria antropologicaassegnatagli d’ufficio dai grandi mezzi di…
A proposito dell’omicidio di Civitanova. Razzismo, indifferenza, psichiatrie… di Francesca de Carolis Alcune brevi riflessioni, e qualche domanda, a proposito dell’omicidio di Alika Ogorchukwu, l’uomo nigeriano ucciso a Civitanova Marche. Alcune riflessioni ora che piano piano la terribile vicenda via via sembra sbiadirsi, sommersa da altri incalzare… Il nostro pensiero va alla moglie, alla famiglia e all’intera comunità nigeriana così comprensibilmente sconvolta… mentre, oltre il dolore di chi in questa tragedia è coinvolto, rimangono, pesanti…