L’Aquila 14 febbraio 2013

COMUNICATO STAMPA : il Manicomio riapre a Lanciano!

Abbiamo messo tutto l’impegno a sensibilizzare la psichiatria e la politica sull’importanza di utilizzare da subito i finanziamenti previsti dalla Legge di chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari per implementare i Servizi Pubblici di salute mentale, per mettere i Centri di Salute Mentale in condizione di elaborare progetti personalizzati, per consentire alle persone internate negli OPG di sperare in una vita fuori dalle mura di un carcere , magari in una casa in un contesto di civile abitazione, con il supporto di personale psico-sociale e sanitario, con un inserimento lavorativo . Oggi tutto questo è vanificato dalla Delibera di Giunta Regionale , votata all’unanimità , con la quale il destino dei nostri concittadini regionali è stato deciso verso un altro internamento , in una struttura a Lanciano con l’investimento dell’intero finanziamento previsto per l’Abruzzo.La Delibera che trovate in Allegato è stata approvata in fretta e furia dalla Giunta Chiodi , evitando ogni confronto con il Comitato StopOpg regionale che aveva richiesto incontro il 28 dicembre 2012 . Volevamo proporre soluzioni alternative da discutere con tecnici e politici e volevamo mettere a disposizione i nostri dati diversi da quelli riportati in Delibera di Giunta come riferiti dai Distretti di Salute Mentale ( dovrebbero chiamarsi Dipartimenti , ma in Regione non lo sanno!)

Avremmo voluto far presente la giovanissima età di molti di questi cittadini nati alcuni nel 1985,1984,1980,1979,1978,1977,1974,1971 ; tutte vite giovani interrotte , sospese, prima abbandonate nei luoghi di tortura ed ora che rischiano di finire rinchiusi in piccoli, forse moderni Ospedali Psichiatrici Giudiziari con buona pace della politica che riconsegna alla psichiatria quel ruolo di custodia, tolto da Franco Basaglia con la Legge 180 .

Speriamo ancora di poter chiarire i volti e i nomi di queste persone oltre tutto definiti numericamente in 18 contro i 22 a noi risultanti e dopo i 33 comunicati nel luglio 2012 dalla Commissione per il SSN . Quanti sono ? Quanti sono scomparsi? Quanti deceduti ? Quanti trasferiti fuori regione? In nome dei Diritti Umani e Civili questo chiediamo e per questo continuiamo a chiedere incontro e a diffondere la nostra informazione.

Il Giorno 12 Marzo avremo occasione di incontrarci tutti a L’Aquila per il Forum Regionale Salute Mentale presso la CGIL e inviteremo tutti i Direttori Generali ASL, di DSM, il Presidente Chiodi,Assessore e Sub-Commissario.

Alleghiamo sia la Lettera del Comitato Regionale StopOpg che la Delibera di Giunta Regionale di istituzione del Mini-OPG

Alessandro Sirolli Referente StopOpg abruzzo

Comitato stopopg abruzzo: ANPIS,ARCI,Associazione 180amici l’aquila-onlus, Altri Orizzonti,AUSER,Cittadinanza Attiva-Tribunale del Malato, CGIL,Coordinamento regionale Centri Diurni Psichiatrici, C.O.S.M.A., ForumSaluteMentale, Li.cia-onlus, Psichiatria Democratica, UNASAM

lettera stopopg a Regione e dsm

mini opg lanciano delibera

1 Comment

  1. angiolino

    “FRA DI NOI TUTTO SI COMPENDIA IN UNA BREVE ISTRUZIONE MINISTERIALE DETTATA IN QUEI TEMPI IN CUI LA SOCIETA’ NON VEDEVA NELL’ALIENATO CHE UN PERICOLO E CREDEVA DI ESSERSI SDEBITATA VERSO DI ESSO SOPPERENDO ALLA SUA CUSTODIA”(MAURA-PELOSO, LO SPLENDORE DELLA RAGIONE, PAG.473).
    Il direttore del manicomio genovese scrisse queste parole nel 1863, dopo aver invocato, appena due righe prima, una legge speciale atta a custodire e curare dignitosamente i malati, a tutelarne i diritti e a santificarne l’asilo!!!!cose apparentemente inconciliabili che, a suo vedere, andavano conciliate in una formula garantista dove l’internamento sarebbe stato accettabile, in quanto unito al riconoscimento dei diritti. La si potrebbe definire con un po’ di azzardo una forma di custodialismo illuminato, se egli non si fosse contraddetto con l’affermazione virgolettata, che avrebbe potuto venire sottoscritta da qualsiasi goriziano, ecco come il 1863 fu maestro al 1963.

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