Da leggere
Psicopolitica. Città Salute Migrazioni 13 giugno 2019
Di Benedetto Saraceno Undici brevi riflessioni morali su questioni fondamentali ma anche attuali: la città e le sofferenze individuali e collettive che la attraversano, la salute e i suoi determinanti sociali, i fenomeni migratori e le contraddizioni che portano, la insofferenza per ...
…E Tu Slegalo subito! E i vecchi? 6 giugno 2019
L'attenta giornalista Francesca De Carolis ci ha segnalato Vecchi da morire. Anziani in casa di riposo, libro di Silvina Petterino, un'infermiera che ha raccontato cos'è la vita nelle case di riposo, un'autrice che vorremmo e cercheremo di conoscere meglio. Le case di ...
Ennio, ortolano coraggioso 5 giugno 2019
Pomodori da scartare è un libro bellissimo ma non solo, è anche un dono molto prezioso che le autrici fanno a noi lettori – in particolare ai lettori più giovani. Valentina De Pasca è la scrittrice mentre Brunella ...
Oscillando sul testo di Pier Aldo Rovatti 3 giugno 2019
Di Tobia Bait, studente presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, Dipartimento di Filosofia Dimentichiamo per un attimo la scena del manicomio, delle strutture di cura, della rappresentazione del matto quale figura sociale, e raccogliamoci entro il nucleo delle nostre intime considerazioni, al di ...
Tredici canti da altrettante polverose cartelle 3 giugno 2019
Di Agnese Baini «Raccontarti qualcosa significa credere in te, credere che esisti. Se ti sto raccontando questa storia è perché voglio che esista. Racconto, dunque tu esisti» Margaret Atwood, Il racconto dell’ancella...
Le nostre oscillazioni. Filosofia e follia 18 maggio 2019
Non è rinchiudendo il vicino che ci si convince del proprio buon senso. F. Dostoevskij Le nostre oscillazioni. Filosofia e follia (Collana 180 – Archivio Critico della Salute Mentale, Edizioni Alphabeta Verlag, 2019, 96 pp., Euro 12,00) è il nuovo libro di Pier ...
Incontrollabili e incontrollate 16 maggio 2019
Di Agnese Baini, dottoressa in Storia del libro, Università degli Studi di Udine «È un fatto universalmente noto che uno scapolo provvisto di un cospicuo patrimonio non possa fare a meno di prendere moglie»[1]. Questo è il famoso incipit di Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen. Vi chiedo ora di fare un piccolo esercizio: se invece del maschile “scapolo” vi fosse scritto “zitella”, quale sarebbe il fatto universalmente noto? C’è una forte dissimmetria e una differente connotazione tra l’idea di autonomia e di indipendenza declinata al maschile o al femminile. Questa è solamente la prima delle tante riflessioni che mi ha suscitato il libro Luride, agitate, criminali [2](Carocci editore) di Candida Carrino. Il volume è la sintesi di una ricerca sulle cartelle cliniche delle internate dell’ospedale psichiatrico Santa Maria Maddalena di Aversa (Caserta); questo è l’ultimo nome con cui la struttura è stata conosciuta, fino alla sua chiusura nel 1999, ma iniziò la sua carriera, nel 1813, con il più poetico “Reale Casa de’ matti”. Carrino si muove all’interno dell’archivio dell’ex ospedale psichiatrico, studiando le cartelle cliniche e le storie in esse contenute. È un’azione interessante provare a ridare forma ad una persona dietro le pagine compilate, dove c’è scritto ciò che il medico voleva vedere e non ciò che la possibile internata avrebbe voluto raccontare. Per esempio, c’erano segnalati altri casi di pazzia in famiglia oppure azioni “anomale” compiute in passato; le cartelle cliniche non contengono dunque solo ciò che è accaduto dentro il manicomio ma anche quello che è accaduto fuori e prima. Già qua c’è un’ulteriore dissimmetria: è lo sguardo di un medico maschile che guarda il corpo femminile per trovare la follia (la principale diagnosi, con 302 casi, è per “malinconia/stato depressivo/psicosi maniaco-depressiva”), nonostante Camilla Restellini Bassanesi – di cui parlerò più avanti – chiese, nel 1947, che vi fosse «una medichessa»[3]all’interno della struttura.
Il Diario di Pietra 4 aprile 2019
di Antonio Severino, Antropologo Culturale Università di Salerno Raccontare è «un impulso immediato e violento, tanto da rivaleggiare con gli altri bisogni elementari». Così Primo Levi apre le prime pagine del suo romanzo Se questo è un ...
Abbattere le barriere, capire l’altro. Nella Libia coloniale. 28 marzo 2019
Angelo Bravi, Frammenti di psichiatria coloniale e altri scritti - a cura di Luigi Benevelli e Marianna Scarfone. Dalla prefazione di Paolo Mazzarello, Professore Ordinario di Storia della Medicina, Università degli Studi di Pavia
Quando Basaglia incontrò Lisa e il grande Cavallo Azzurro 8 marzo 2019
Il libro che, sono certo, leggerete racconta la vera storia di un’impensabile rivoluzione. Circa mezzo secolo fa, nel nostro paese accadde qualcosa che ha cambiato il modo di guardare e incontrare quelli che chiamiamo matti. Quelli che per i loro comportamenti irascibili, ...
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