Notizie
“Sportiva…Mente 2017. L’utopia possibile” (VIDEO) 7 maggio 2017
Ovvero l’integrazione sociale attraverso gli scambi Troia e Lucera 11-13 maggio Il Centro Salute Mentale di Troia (FG), in collaborazione con altri soggetti, promuove la VIII edizione del progetto “Sportiva…Mente – L’utopia possibile”, quale campagna di sensibilizzazione e ...
Cantiere salute mentale 11. Deistituzionalizzazione e cambiamento. 26 aprile 2017
Scrive Franco Rotelli: Che cos’è (cosa è stata) la destituzionalizzazione (vera) se non rovesciare il rapporto perverso tra regole e bisogni? Che cos’è il dovere del tecnico se non il suo schierarsi sempre, costi quel che costi, dalla parte dei bisogni? Cos’è stato Basaglia se non un uomo che tra regole e bisogni ha avuto il coraggio di scegliere sempre i secondi? Ma quanti sono disposti a piegare le regole ai bisogni, e quanti invece non fanno nel loro tempo che piegare i bisogni alle regole?
Dalle lotte dei disoccupati organizzati dei “Banchi Nuovi” alla nascita del “Comitato di lotta per la salute mentale” – Napoli 23 aprile 2017
[Con la pubblicazione dell’articolo sul Movimento di lotta per il lavoro Banchi Nuovi di Napoli, il Forum intende ritornare alle radici fondanti del Forum stesso: creare uno spazio virtuale e, pensando a una piazza reale, dove esperienze di natura ...
La precisazione del Vice Presidente Legnini del Consiglio Superiore di Magistratura sulla delibera Rems 22 aprile 2017
[Qui il link de ilfattoquotidiano relativo alla nota ansa] "In merito alla nota dell'ansa relativa alle problematiche del superamento degli OPG, il CSM  precisa che quanto riferito in ordine al fatto che responsabili anche di gravi reati ...
Mentre i Radicali presentano in Parlamento la loro proposta, il Forum non può che dissociarsi 21 aprile 2017
di Alessia de Stefano. Leggendo la presentazione della proposta di legge dei radicali italiani di modifica della legge 180 (vedi), scopro di avere capito molto poco delle regole che da dieci anni applico nei servizi di salute mentale. L’impianto normativo più volte elogiato dalla OMS sarebbe “fragile”, la tutela dei diritti del paziente del tutto inconsistente, il sindaco “figura ornamentale”. La soluzione passerebbe per un giudice tutelare, non più garante e supervisore ma diretto responsabile della emanazione della ordinanza di tso, per un avvocato che difenda il paziente proprio come una persona arrestata o fermata.
Il manicomio dei bambini. Storie di istituzionalizzazione. 15 aprile 2017
[Pubblichiamo un articolo di Monica Coviello pubblicato il 20 gennaio 2017 su Vanityfair] La storia di Angelo, rinchiuso in manicomio, a Villa Azzurra, Torino, quando aveva tre anni, è una delle otto raccolte da Alberto Gaino nel suo libro Il ...
Il Tso. Punto delicatissimo di equilibrio tra il ciittadino, lo stato e la garanzia della cura (Video) 9 aprile 2017
Da tempo il Forum denuncia l’assenza dello stato, il fallimento di politiche regionali coerenti per la salute mentale, il declino dei servizi di salute mentale comunitari, l’inconsistenza delle scuole di formazione, la sottrazione ormai  drammatica delle risorse. Fino a quando il governo vorrà abusare del nostro silenzio e di chi non ha voce?  Fino a quando continueremo, tutti, a tacere?
XIV Riunione scientifica SIEP, 18-19 Maggio 2017 7 aprile 2017
DALLE PAROLE AI FATTI: INDICATORI E PROGRAMMI PER I SERVIZI DI SALUTE MENTALE Aula Magna Ospedale Maggiore - Largo Bartolo Nigrisoli, 2, Bologna Programma: Nel nostro Paese la programmazione in Salute Mentale ha individuato ...
Il poema dei folli nei ringraziamenti di Valeria Bruni Tedeschi 1 aprile 2017
di Mattia Feltri [Pubblicato su La Stampa il 29/03/2017] L’eterno poema della follia ha trovato una struggente, commovente, irresistibile interprete in Valeria Bruni Tedeschi, che sul palco per il David di Donatello come migliore attrice ha ringraziato Franco Basaglia, che cambiò l’approccio alla malattia mentale, ha ringraziato Barbara che le propose la sua amicizia il primo giorno d’asilo dandole la focaccia, e facendola sentire magicamente non più sola, ha ringraziato Leopardi, Ungaretti, Pavese, Natalia Ginzburg che la illumina e la consola, la sua povera psicanalista, Anna Magnani, Brassens, Chopin, De André, sua mamma, sua zia, sua sorella, gli uomini che l’hanno amata riamati e anche quelli che l’hanno lasciata, il regista Paolo Virzì che la guarda senza paura, il mondo triste buffo e fantasioso del cinema.
“La pazza gioia” candidadata al David di Donatello 25 marzo 2017
Con 17 nomination, il film di Paolo Virzì "La pazza gioia" gareggia per il David di Donatello, cerimonia che si terrà lunedì 27 marzo a Roma. Ricordiamo che il film ha rappresentato una straordinaria occasione cinematografica per rafforzare e dare seguito alle parole che il Presidente Napolitano pronunciò per avviare la campagna di chiusura degli Ospedali psichiatrici giudiziari. Ora che questo importante traguardo legislativo e istituzionale, è stato raggiunto, la vittoria di Virzì rappresenterebbe il giusto riconoscimento artistico a un percorso importante e difficoltoso consumatosi nel nostro Paese.
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