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OPG – Carcere

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Detenzioni mascherate di Enrico Di Croce Matteo arriva in comunità in ambulanza, accompagnato dai carabinieri. Proviene dal Spdc, il reparto psichiatrico dell’ospedale a circa un’ora e mezza di strada. Prima di partire ha assunto una terapia per il viaggio ed è così sedato che non riesce a stare in piedi: meglio accompagnarlo in stanza con la barella. Appena messo a letto si riaddormenta come un sasso. Al risveglio gli sarà difficile capire dove si trova.…

Tso, quando la privazione della libertà è illegaledi Luigi Manconida “La Repubblica” 6 luglio 2022Tra le funzioni attribuite dalla legge al Garante c’è, prioritariamente, quella di monitorare i luoghi in cui sono ricoverate le persone sottoposte a trattamento. Visitandoli.Ricevo questo messaggio: “Le chiedo aiuto perché non so come comportarmi… Si tratta del mio fidanzato ricoverato con Trattamento sanitario obbligatorio (Tso) a seguito di episodio psicotico. Non me lo fanno vedere da venerdì perché dicono che…

Residenze CostretteResidenzialità psichiatrica in Piemonte, che cosa ancora non va(spoiler: quasi tutto)di Enrico Di CroceDal 2015 in Piemonte si combatte una battaglia sul cosiddetto riordino della residenzialità psichiatrica: nella sostanza sull‘applicazione regionale dell’accordo Stato Regioni in materia, in vigore dal 2013. Le delibere approvate dalla Giunta Chiamparino, di centro sinistra, hanno suscitato un’opposizione corale, dei gestori privati, delle associazioni, degli enti locali, per diverse ragioni secondo i punti di vista dei vari portatori di interesse,…

Carceri, REMS, SPDC… il fascino discreto della contenzione di Francesca de CarolisAlcuni pensieri sulla salute mentale in carcere, che è cosa che a mio parere va oltre la questione delle REMS, le residenze teoricamente destinate alle persone con problemi psichiatrici che hanno commesso reato. Teoricamente, perché se la legge che le ha istituite considera le REMS l’ultima ratio rispetto alla necessità della presa in carico delle strutture sul territorio la realtà è spesso altra, tant’è che…

di Roberto Mezzina da: REVISTA de la Asociación Española de Neuropsiquiatría – vol.42 num.141 giugno 2022 Una “rivoluzione gentile”: la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari Sin dall’inizio del processo di deistituzionalizzazione, a livello internazionale, si è determinato uno spostamento delle istanze di controllo e di contenimento dei comportamenti connessi alla sofferenza psicopatologica, in particolare se accompagnati da disturbo sociale e fino alla commissione di reati penalmente rilevanti, in altre configurazioni istituzionali, dai vecchi manicomi…

Di Antonello D’Elia* era il 9 dicembre quando la sua testata ha ospitato un mio contributo scritto sotto la spinta di un ennesimo caso di morte in un SPDC italiano, quella del giovane Wissem Abdel Latif deceduto legato ad un letto del San Camillo di Roma. Pochi giorni fa un altro uomo, Lorenzo, è morto in un altro reparto psichiatrico laziale, quello di Monterotondo, anch’egli sottoposto a contenzione meccanica. La pietà per una morte comporta tacere il…

di Pietro Pellegrinida Il ManifestoIl 4 ottobre 2019 nella Questura di Trieste avviene l’omicidio di due agenti di Polizia e il tentato omicidio di altri otto. L’imputato, un trentenne, è stato sottoposto a due perizie psichiatriche, risultando ridotta imputabilità per la prima e non imputabile per la seconda. Venerdì 6 maggio 2022, la Corte d’Assise lo ha assolto per “vizio totale di mente”, “il fatto è stato commesso da una persona non imputabile”. In attesa…

di Maria Grazia Giannichedda In meno di sei mesi, due giovani uomini sono morti a Roma durante il ricovero nel servizio psichiatrico di diagnosi e cura (Spdc). La magistratura indaga, gli operatori e gli amministratori tacciono, come se queste morti siano solo un problema giudiziario e non un segno ulteriore delle gravi carenze di persone e mezzi che da anni vengono denunciate, delle scelte sbagliate di politica sanitaria che si riproducono per inerzia e del…

di Franco Rotelli Intervento al IX convegno nazionale – Associazione Italiana dei Professori di Diritto Penale Molte titubanze a pensare cosa dirvi. Perplessità che derivano dalla posizione sostanzialmente e probabilmente molto elementaristica che ho, abbiamo, a Trieste su questa questione del doppio binario, dell’imputabilità e del trattamento delle persone con problemi di salute mentale. In qualche modo, da molti anni, noi sosteniamo che il tema dell’incapacità totale di intendere e di volere della persona al momento…

Il carcere è un luogo del territorio. I cittadini detenuti hanno gli stessi diritti dei cittadini liberi, gli stessi diritti alla cura intendo. L’anomalia che segnala Francesco e Antigone non è tanto che si garantisca in carcere la cura anche quando la persona non è consapevole e rifiuta le cure. Il Tso è uno strumento, non mi stanco mai di ripeterlo, che deve garantire la cura nell’attenzione al diritto della persona anche quando per altre…