Che fine hanno fatto gli ospedali psichiatrici?
(OP "Leonardo Bianchi", Napoli Capodichino. Sezione uomini, cortile del piantone)

(OP "Leonardo Bianchi", Napoli Capodichino. Sezione uomini, cortile del piantone)

La Commissione parlamentare del Senato, presieduta da Ignazio Marino, si è interrogata sullo stato dell’arte della dismissione degli ospedali psichiatrici e circa un anno fa ha incaricato i NAS di svolgere un’indagine per verificare se e come le Regioni e le Amministrazioni aziendali avevano tenuto in debito conto le direttive della “finanziaria” del 1994/’95 che prescriveva l’alienazione degli edifici e dei terreni dei complessi ospedalieri e l’utilizzo delle risorse ricavate per lo sviluppo dei sistemi di salute mentale territoriali.

Come tutti ricordano, nel 1998, con un decreto della Ministra Bindi, gli ospedali psichiatrici provinciali vennero definitivamente chiusi.

I NAS hanno controllato gli iter amministrativi relativi alla chiusura,alla vendita, alle permute, al riutilizzo di 82 ospedali psichiatrici. Quasi la totalitĂ .

Come era prevedibile, le verifiche sono state particolarmente complesse e spesso non è stato possibile ripercorrere con precisione i movimenti delle delibere e delle destinazioni delle risorse economiche. Tuttavia le verifiche hanno potuto evidenziare, come si legge nel rapporto del Comando Generale dei NAS, che:

“- attualmente nessuno degli ex ospedali psichiatri è in esercizio;

- gli ambienti di detti nosocomi sono stati:

  • per lo piĂą ristrutturati e riutilizzati dalle locali Aziende Sanitarie quali Uffici, Servizi,
  • Dipartimenti, Residenze e Centri destinati “anche” all’assistenza e cura di malati
  • psichiatrici;
  • dati in comodato d’uso gratuito;
  • dismessi e non utilizzati;
  • venduti e/o locati in tutto o in parte a Comuni, UniversitĂ  o privati e i relativi ricavi
  • utilizzati “anche” per la creazione o ammodernamento di strutture destinate ai malati
  • psichiatrici;

- le somme derivate dalle vendite e/o locazioni, a volte, sono state versate direttamente nelle casse regionali, rendendo difficile una ricostruzione dettagliata del loro successivo utilizzo.

Comunque, in tali casi, le Autorità preposte hanno attivato apposite strutture destinate ai servizi di salute mentale, dopo la chiusura degli ospedali ex manicomiali”.

Siamo in grado di pubblicare le schede relative alle singole Regioni e ai singoli ospedali psichiatrici (vedi allegati).

Da un’attenta lettura è possibile ricostruire, in filigrana,il tormentato, contraddittorio e talvolta luminoso percorso di chiusura dei manicomi.

Non sempre e non tutto è filato liscio.

Tanto che il Presidente della Commissione, Ignazio Marino, trasmetterà all’autorità giudiziaria quanto rilevato.

Al link di seguito un intervento video del senatore Marino e un articolo/intervista di Peppe Dell’Acqua.

http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2012/07/07/news/dov_finita_la_follia_-38702960/

Ci attendiamo precisazioni, critiche, commenti e notizie relative alle realtĂ  locali.

La foto è di Elisabeth Holzl, fotografa altoatesina, tratta dal volume fotografico “Libera Viva”. Un lavoro sull’ospedale psichiatrico “Leonardo Bianchi” di Napoli Capodichino.

Prot_3638_NAS ospedali psichiatrici_primo invio

PROT. N. 3704_NAS OP

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