riflessioni
La costruzione partecipata della rete pugliese per la tutela della salute mentale sabato, febbraio 17th, 2018
Intervento di Ricardo Ierna a Lecce come 180amici Puglia del Centro Marco Cavallo di Latiano al seminario: "La costruzione partecipata della rete pugliese per la tutela della salute mentale" promosso dal Movimento "Rompiamo il silenzio" per la tutela della salute mentale pugliese: "Noi in questo momento incarniamo una contraddizione. Ci siamo dovuti inventare il lavoro...perchĂŠ non esistono politiche del lavoro realmente al servizio della classe oppressa
Ogni ritorno era negato sabato, febbraio 10th, 2018
di Peppe dell'Acqua Nel giorno del ricordo voglio condividere con voi questa storia lacerante che ho incontrato entrando a San Giovanni. (una riflessione lunga,abbiate pazienza!) Quando nel 1971 sono arrivato a Trieste, confini orientali non era altro per me che una definizione geografica. Sapevo poco della storia dell’esodo, una storia tanto recente quanto drammaticamente sconosciuta ai più e offuscata dai luoghi comuni, dalle ideologie e dai conflitti. Trieste, per un giovane salernitano, era lontanissima. Un altro mondo. Avevo maturato un’immagine molto manichea. Anch’io ero influenzato dalle contrapposizioni di quel tempo. Tutto si riduceva a pensare che da una parte c’erano i comunisti e dall’altra i fascisti: di là quelli della Resistenza che hanno sconfitto il nazismo e cercano di fondare un paese nuovo, indipendente, una nuova organizzazione sociale, una vita, che è capace di guardare oltre e di qua c’è un paese che sembra bloccato, obbligato nella scacchiera delle politiche internazionali che si stavano formando.
Chi semina terrore è un terrorista sabato, febbraio 10th, 2018
di Peppe Dell'Acqua Come sempre accade in queste occasioni, i fatti di Macerata hanno prodotto danni collaterali di cui si finisce per non parlare: hannoferito e offeso centinaia di migliaia di persone che vivono l’esperienza del disturbo mentale.Le parole follia, malattia mentale, psichiatria, psicosi, borderline hanno occupato i giornali, le radio, le  televisioni. Sulle reti poi un vero tzunami.Fatti di sangue feroci e criminali accostati a quelle parole assolvono tutti: la malattia occupa la  scena. La malato di mente, si sa è incomprensibile, è imprevedibile, è pericoloso. Se il ragazzo di Macerata avvolto nel tricolore è un malato di mente è lecito temere che le persone che vivono l’esperienza del disturbo mentale possono fare del male in qualsiasi momento. È lecito prendere distanza.È quanto mai necessario avere paura. È da incoscienti non invocare misure per la sicurezza e la difesa sociale. Gli argini costruiti con fatica per fronteggiare la velenosità dello stigma e del pregiudizio crollano in un baleno sotto il fiume in piena delle parole irresponsabili di tanti commentatori e di troppi politici indegni. Un’ ombra oscura e soffocante cala su tutte le persone che l’esperienza del disturbo mentale la vivono davvero.
Sul pregiudizio venerdĂŹ, febbraio 9th, 2018
Quando accadde che il biondo norvegese sterminò 71 giovani  socialisti, tutti si affrettarono a dire che era un pazzo, uno schizofrenico. Lorenza Magliano telefonò al forum per parlarne. Ci disse: “ fosse stato un musulmano avremmo  senza dubbi detto terrorista”.
Senato: riapre il cantiere DDL2850 martedĂŹ, gennaio 23rd, 2018
Seminario di approfondimento su iniziativa delle Sen. Nerina Dirindin e Emilia Grazia De Biasi Salvaguardare e promuovere la salute mentale: Un’occasione di ascolto e confronto
FramMenti di Barbara Garlaschelli lunedĂŹ, gennaio 8th, 2018
Collana Sdiario, Edizioni del Gattaccio La storia della psichiatria è storia degli psichiatri, non storia dei malati. (...) Essa è storia dei potenti, dei medici, mai dei malati. Conferenze Brasiliane (1979) di Franco Basaglia Di Michela De Mattio FramMenti è un libro di Voci. A raccontare la propria storia sono gli utenti e gli operatori del CPS (Centro Psico Sociale) di Via Ugo Betti a Milano, un quartiere periferico ad alta densità di popolazione. L’idea di far raccontare alla scrittrice Barbara Garlaschelli* cos’è un CPS è venutanel 2004 alla dottoressa Laura Bellini (psichiatra), al dottor Massimo Cirri (psicologo) e alla sua equipe. Volevano una Voce fuori campo che fosse priva del linguaggio medico-scientifico e del suo terrore semantico.
Metapsicologia dell’inanalizzabile venerdì, dicembre 29th, 2017
di Piero Cipriano Talvolta qualcuno me lo chiede. Ma come, di mestiere fai lo psichiatra, e hai ricusato di farti analizzare? Eh sì. E non è obbligatorio, ancora, per fortuna. E poi, analizzare che? Cosa? L’inconscio? E dov’è? Cos’è? Va be’, parliamone. Abrahams. Si può cominciare da lui questo discorso sui soggetti inanalizzabili, oppure ricusanti l’analisi.
Legami 3. A proposito della lettera di Rebecca giovedĂŹ, dicembre 28th, 2017
Eugenio Borgna, decano degli psichiatri italiani, con bruciante semplicità definisce la contenzione fisica come: “l’essere legati, sottratti a ogni libertà possibile e immersi in uno spietato isolamento”e anche “la contenzione frantuma ogni dimensione relazionale della cura, e fa ulteriormente soffrire esistenze lacerate dal dolore, e dall’isolamento; e la contenzione scende come lacerante ghigliottina sulla loro vita psichica: ricolma di sensibilità e di fragilità, di nostalgia della vita e della morte”.
Tornavo da Trieste domenica, dicembre 24th, 2017
Tornavo da Trieste edizione completa
Dicembre 1978 Dacia Maraini intervista Giorgio Antonucci martedĂŹ, novembre 28th, 2017
Giorgio Antonucci è stato un medico e psicanalista italiano, punto di riferimento dell'antipsichiatria in Italia è nato nel1933 a Lucca, ed è morto lo scorso 18 novembre a Firenze. La conversazione "Gli istituti psichiatrici chiusi sono dei luoghi di tortura, delle ...
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