Non possiamo non esprimere vicinanza ai ventitré medici perquisiti, inquisiti e limitati nella loro possibilità di lavorare e vivere tranquillamente e responsabilmente la loro professione, accusati addirittura di associazione a delinquere, per aver compreso quanto insostenibile avrebbe dovuto essere coprire con le improbabili parole di un sapere tecnico un processo di annientamento dell’altro. Abbiamo saputo che Nicola Cocco, col quale abbiamo organizzato e vissuto insieme il viaggio di Marco Cavallo nei Cpr sembra oggi essere l’unico…
Il testo parte dalla vicenda di Abderrahim Fakir (sono un giovane studente di Bologna, l’ho incontrato qualche volta in poliambulatorio) e prova a mettere in dialogo alcune questioni che mi sembrano strettamente intrecciate: il rapporto tra clinica e corpo sociale, la distanza tra curante e persona curata, il rischio dei riduzionismi, la formazione dei giovani professionisti e la necessità di una salute mentale politicamente multiprofessionale e territoriale.Ringrazio Piero Cipriano per avermi invitato al dibattito generato…
Fa riflettere che una lettera di Gilberto Di Petta ai giovani psichiatri pubblicata da Pol. it, in poco più di due settimane abbia avuto oltre 12.000 visualizzazioni e circa 60 commenti. Leggerli è molto istruttivo, sul clima, le atmosfere. Ho partecipato con un commento e ad esso rimando. Forum ha pubblicato il contributo di Piero Cipriano e alla luce anche della questione e delle discussioni relative alla proposta di riconoscimento Unesco del pensiero di Franco…
Caro Piero, sai quanto ti stimo, ma stavolta l’hai sparata grossa…e come sempre, hai fatto bene. Stimo altresì molto Di Petta e Starace, e credo abbiano le loro ragioni nell’invito a resistere o forse ispira meglio dire r-esistere, nel senso di fare ciò che ha fatto Basaglia e adesso proponi tu, cioè di essere ciò che si è, dentro e fuori dai muri dei manicomi, rimanere tali e quali. Ciò vale anche per il paziente,…
Di recente psychiatry on line Italia ha pubblicato la lettera di Gilberto Di Petta ai giovani psichiatri invitandoli a resistere ben consapevole delle condizioni di lavoro e della difficoltà di trovare un senso al loro impegno. Fabrizio Starace e altri hanno scritto. lo ha fatto anche Piero Cipriano che ha inviato la sua lettera al Forum. La pubblichiamo pensando anche di “rubare” gli altri contributi a pol.it ed eventuali nuovi interventi. Comincia Cipriano. Il titolo della…
Vivo a Gradisca.Ma non mi abituerò mai al fatto che esista uno spazio oltre un muro dove, mentre la nostra vita scorre confusa tra il lavoro, gli impegni e le mille corse di ogni giorno, c’è chi soffre. Chi si dispera. Chi arriva a compiere gesti estremi. Non mi abituerò mai al fatto che, nel migliore dei casi, ci sia chi si limita a dire: «Si sa che è così, queste cose succedono». E non…
da Famiglia Cristiana, 17 giugno 2026Il dramma dell’uomo col machete a Milano svela il fallimento delle “celle ad alto rischio” negli istituti di pena italiani: il carcere non può sostituire la cura psichiatrica. C’è un paradosso buio, che rasenta l’assurdo kafkiano, nel cuore della giustizia italiana. Accade quando il perimetro del controllo si stringe al massimo, quando l’istituzione dichiara di aver compreso la fragilità estrema di un uomo e, per proteggerlo da se stesso, lo…
da fanpage.it, 13 giugno 2026L’emergenza carceri in Italia è una crisi nota. Denunciata da anni, documentata da numeri, rapporti e associazioni. Ma che continua a essere stabilmente ignorata. Il sovraffollamento nazionale è al 139%, con picchi del 200% in alcuni Regioni, ad esempio nel Lazio. Dietro le mura degli istituti penitenziari si consuma ogni giorno una realtà terribile: celle piene sopra ogni limite, ben al di sotto delle condizioni minime di vivibilità, carenza di personale…
Per una sanità uguale per tuttiIncontreremo Rosy Bindi per un momento di confronto aperto sul presente e sul futuro della sanità pubblica. Mercoledì 22 aprile, ore 17:00 al Cinema Ariston, Trieste Parleremo dei servizi territoriali, della medicina di comunità, dei programmi di salute mentale, dell’accesso ai servizi. Sarà un’occasione per informarsi, condividere esperienze, partecipare e costruire insieme proposte concrete. E prepararsi alle sfide che oggi riguardano tutte e tutti noi.Vogliamo continuare a informare e denunciare la profonda regressione che stanno…
Abbiamo letto l’articolo di Minervini pubblicato sul “Il Dubbio” sapendo bene che quanto dice sono fatti concreti che bisogna conoscere. La drammaticità e l’aggravamento dell’insensatezza di quelle condizioni sono, agli occhi di tutti, la diretta conseguenza delle politiche securitarie di questo governo. Si limitano a inventare reati e ad allungare le pene, e poi? … è chiaro che il Forum dovrà prima o poi chiamare a un incontro, magari un viaggio col cavallo, per denunciare…